Il duce secondo Rete4   13 comments

Avevo già accennato qui del processo più o meno velato di rivalutare il senso del fascismo. L’altra sera, con spirito di abnegazione, ho pensato di seguire il programma di rete4 “Vite Straordinarie” che ha dedicato la sua ultima puntata alla figura di Benito Mussolini.

Con sottofondi musicali delicati e malinconici di Yann Tiersen (il compositore delle musiche de "Il favoloso mondo di Amelie", per intenderci) o tratti da “Lezioni di piano” è stata mandata in onda quella che Natalino ha definito “la telenovela del duce”.

La figura di Benito Mussolini è stata riproposta, nel documentario della rete serva, in chiave subdola e ruffiana: di lui si parla in termini di grande leader, grande comunicatore, geniale statista riconosciuto a livello europeo.

Il senso dell’omicidio di Matteotti è rovesciato e viene fatto notare come il duce si sia coraggiosamente assunto la responsabilità di questa morte.

I progressi (progressi?) apportati dal fascismo (o "colpi portati a segno", come viene detto nel servizio) hanno un rovescio della medaglia che ci viene bisbigliato nel documentario: la perdita della libertà. Ma la cosa è talmente sussurrata da passare inosservata.

Cosa è voluto dire perdere la libertà? Perché gli storici stipendiati Mediaset non lo dicono. E forse vale la pena ricordarlo. Significa: essere picchiati a morte dai fascisti (Gobetti), imprigionati e mandati al confino (Gramsci), lo scioglimento e la depurazione dei partiti all’opposizione, totale controllo della stampa, della vita privata, della corrispondenza. E l’elenco andrebbe avanti all’infinito…

Nessun accenno al figlio del duce, rifiutato e lasciato morire in un ospedale psichiatrico (ne avevo parlato nel post che si apre cliccando “qui” della prima riga), il duce passa, cito ancora Natalino, “come un bonario personaggio, con la passione per la gnocca”.

L’unico imperdonabile errore del duce è stato, sempre secondo gli storici Mediaset, quello di legarsi ad Hitler (ma viene fatta notare la distanza tra i due e come il dux italiano alludesse ironicamente all’effeminatezza dell’omologo tedesco…), promulgando così le strazianti leggi razziali, e segnando il suo declino.

L’uomo che aveva piegato e sfiancato l’Italia è stato poi mostrato sul finale con pietà, magro e scavato nella sua rocambolesca fuga.

 

Questo post, malgrado il mio sdegno, non vuole aprire un’inutile polemica, ma limitarsi a constatare.

Com’è necessario constatare che si stia risollevando la questione di piazzale Loreto. A chi chiede le scuse dal popolo italiano, mi limito a segnalare quanto appreso in un seminario di storia che ho seguito alcuni anni fa al Museo diffuso per la Resistenza di Torino: l’ostentazione del cadavere è una pratica comune in ogni guerra civile. Lo è stato da sempre (si pensi alla Rivoluzione Francese o più recentemente al conflitto tra Utu e Tutsi o nei Balcani). L’Italia era di fatto in un contesto di guerra civile.

Ricordino questo, i signori delle destre.

Non avranno le nostre scuse. Nonostante il politically currect imperante.

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Pubblicato gennaio 11, 2007 da samuelesiani in Senza categoria

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13 risposte a “Il duce secondo Rete4

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  1. Grazie. Dice niente che Busch si sia preso la responsabilita’ dell’ Iraq?
    Diventano tutti statisti, tra un po’ la storia di Hitler, riveduta e corretta. Amava i cani, come me.

  2. purtroppo nn è che ci stanno solo provando a riabilitare i fascisti, ci stanno anche riuscendo..

    a quelli che rimettono in discussione piazzale loreto dico: non solo era legittimo, ma se ancora c’è gente che pensa che era un grande statista un uomo che ha mandato gli italiani a morire in Russia con anfibi con le suole di cartone… bhè forse ne dovevamo appendere qualcuno in più..

    sANTAkLAUS – http://www.newspusher.org

  3. Ho seguito anch’io la trasmissione: i giornalisti di quell’azienda hanno uno strano modo di intendere la professione che esercitano.

  4. @ Slasch 16: grazie a te.
    @ SantaKlaus: e noi teniamo gli occhi aperti e soprattutto DIAMO VOCE a chi il fascismo lo ha vissuto. Senza di loro sarà tutto più complicato.
    @ Fuori Tempo: grazie della visita. Ammiro molto il tuo blog, credo tu lo sappia. Giornalisti??? Perché son giornalisti??? 😉

  5. mi sono perso la “chicca”, la rintraccerò. per il momento l’auditel li punuisce stì idioti…

  6. Solo per l’Ordine, purtroppo.

    Grazie, sei molto gentile. Sono stato un po’ assente, per cause di forza maggiore, ma spero di recuperare 🙂

    A presto

  7. Ma no dai il mascellone era una brava persona. Mieteva persino il grano.

    Quello che mi inquieta di più oltre al revisionismo di mediaset è che la storia sia volutamente trascurata a scuola.
    Ricordi le infinite polemiche con la ex ministra moratti per i programmi scolastici, guarda caso il dibattito verteva su fascismo e foibe.

    Quindi faccio crescere una o due generazioni nell’ignoranza del passato.

    Condisco il tutto con la storia insegnata da emilio e colleghi piduisti.

    Se poi vogliamo piangere ti segnalo questo articolo, fa molto incazzare:
    http://www.onemoreblog.it/archives/014049.html

    Ciao

    Ciao

  8. @ Zanocom: grazie per la segnalazione. Leggo subito.

  9. ma cosa dite… ricordatevi è meglio lodare chi magari con qualche repressione stabilisce ordine e disciplina e da la possibilità ad ogni cittadino di non avere paura a uscire fuori di casa invece di come fanno i comunisti che aiutano spacciatori, marrocchini, albanesi, islamici, gay; tutta gente che per un paese moderno porta solo a furti, rapine, prostituzione, risse nei locali e altro schifo.. Quindi pensate bene.. Meglio essere FASCISTA che comunista.. AVE DUX MEA LUX.. FORZA RAGAZZI STIAMO RITORNANDO PER SALVARE L’ITALIA DALLO SFASCIO… ORGOGLIOSI DI ESSERE FASCISTI… a Morte il Comunismo

  10. il comunismo è la distruzione dei popoli..
    ovvero il cercare di rendere uguali persone e razze che tra loro non hanno neanche un qualcosa in comune, invece ogni stato deve mantenere la propria razza e tradizione perchè dio ha voluto così.. la diversità esiste e deve sempre esistere sennò eravamo nati tutti uguali (come il comunismo stupido vuole).. questo non è razzismo ma solo realtà perchè se io vado a visitare londra per esempio voglio vedere il tipico inglese no un arabo diventato “inglese” o per esempio se vado in sudafrica voglio vedere un sudafricano non un bianco che li sfrutta.. IL MOTTO RAGAZZI DEVE ESSERE: “OGNUNO A CASA SUA E CHI STA PEGGIO DEVE ESSERE AIUTATO DAI VOLONTARI O DA ASSOCIAZIONI A COSTRUIRE QUALCOSA NEI LORO PAESI”… ricordati il vecchi proverbio cinese… non dare da mangiare a chi fame ma insegna a loro come si fa procurarselo… finisco dicendo che l’ITALIA si può ancora salvare se iniziamo a votare FORZA NUOVA o LEGA NORD… svegliatevi ragazzi è l’ora di cambiare.. BOIA CHI MOLLA.. W IL DUCE..

  11. @anonimo del #9 e #10: e i bastardi cazzoni come te dove li metti? e datti un nome, ignorante senza Dio.

  12. “da la possibilità ad ogni cittadino di non avere paura a uscire fuori di casa ” solo a quelli che erano d’accordo però, chi protestava lo picchiavano…

    “perchè dio ha voluto così”
    ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah

    Se il tuo dio avesse voluto così ci avrebbe messo su pianeti diversi o ti avrebbe dato dei superpoteri per incenerire gli altri, visto che sei la razza eletta!!!

    “ognuno a casa sua e chi sta peggio deve essere aiutato dai volontari o da associazioni a costruire qualcosa nei loro paesi”
    peccato che il tuo amato duce mandava i nostri soldati(che sarebbero stati volentieri a casetta loro) a rompere i cojoni all’estero!!

    Ma andate a lavorare!!!!

    sANTAkLAUS – http://www.newspusher.org

  13. #9 e #10 hai detto bene…”Ognuno a casa sua”!!! Giusto!!! e speriamo che a te ti chiudano dentro e buttino la chiave!!! “Poraccio”….dico così perchè se prima credevo che parlandoci sarei riuscito a farli ragioneare, dopo vari tentativi ho perso ogni speranza…

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