Archivio per dicembre 11, 2007

Un po' tardi (ovvero Family day, polemicamente)   7 comments

foto di hidden side

Un po’ tardi ma anche l’Istat ammette ciò che le donne continuano a dire e che hanno ribadito nella manifestazione del 24 novembre, vale a dire che la violenza sulle donne NON è un problema di ordine pubblico. E non c’entra con l’immigrazione. Con rispetto per il dolore della famiglia Reggiani, è doveroso notare come la morte di questa donna sia stata strumentalizzata.

E alla faccia di tutti i fascisti e di tutti i sinistrorsi troppo affascinati dai loro metodi  sulla sicurezza, ripropongo quanto detto in un articolo di Rainews24 e da Linda Laura Sabbatini, direttore centrale Istat per le indagini su condizione e qualità della vita, nell’ambito del Global forum sulle statistiche di genere in corso presso la sede dell’Istat (link)

In Italia impera lo stereotipo dell’immigrato che violenta la donna italiana, ma non è questa la più grande violenza contro le donne italiane: secondo l’Istat il 69% degli stupri è opera dei partner, mariti o fidanzati e solo il 6% degli estranei. 

Se anche considerassimo che di questi estranei il 50% sono immigrati – ha spiegato Linda Laura Sabbadini, direttore centrale Istat per le indagini su condizione e qualità della vita, nell’ambito del Global forum sulle statistiche di genere in corso presso la sede dell’Istat – ciò vorrebbe dire che si arriverebbe al 3% degli stupri, e se anche ci aggiungessimo il 50% dei conoscenti al massimo si arriverebbe al 10% del totale degli stupri opera di stranieri. E invece l’immagine che viene fuori è qualla di stupri in strada ad opera di immigrati".

 Secondo Sabbadini il "non fare i conti con le statistiche esistenti nel Paese può portare ad orientare in modo errato le priorità e il tipo di politiche"; spesso i reati di cui sono autori gli immigrati sono rivolti contro propri connazionali ma – nota Sabbadini – "di questo si parla ancora poco".

La realtà è invece che gran parte delle violenze più gravi subita dalle donne è domestica e quindi nella maggior parte dei casi è opera dei partner italiani.

Uno dei problemi più gravi relativi alla violenza domestica è – secondo Sabbadini – che le donne non la riconoscono: solo il 27,3% delle vittime di stupri dal partner dichiarano che il fatto rappresenta un reato.

Dalle indagini emerge inoltre che solo il 28% dei compagni autori di violenza denunciati sono stati imputati e solo l’8% condannati: la violenza maschile resta dunque impunita. E non si tratta solo di quella a sfondo sessuale.

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Pubblicato dicembre 11, 2007 da samuelesiani in Senza categoria

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