Il clown nei tombini   19 comments

Molto spesso in questo mio blog mi arrabbio, è vero, viste le uscite della Binetti e di Ferrara. Ed è pure sano arrabbiarsi di fronte a queste bestialità. Però oggi ho voglia di raccontarmi – e se lo volete, di raccontarvi – di una bella persona.
Tempo fa, vi avevo parlato dell’impegno di Ramzi Aburedwan, insegnante di musica ai bambini della Palestina (il post era “L’ultima pietra”). Oggi vorrei parlarvi invece di Miloud Oukili. Il clown Miloud.
Miloud è nato ad Algeri nel 1972. Piccolissimo si è trasferito in Francia con la famiglia, dove da ragazzo ha studiato nella scuola di Circo di Annie Fratellini. E’ da qui che nasce la sua avventura di artista di strada. Miloud inizia infatti a girare il mondo portando in giro il suo talento: in Messico, Guatemala, Europa. Ed è proprio in Europa, nel cuore dell’Occidente, che Miloud vive un evento che lo cambia profondamente.
Nel 1992 è in Romania, per una sosta che doveva durare un mese e mezzo e che, invece, non è di fatto ancora terminata. Miloud entra in contatto con i tanti bambini delle fogne. Gli abbandonati, gli sfruttati, gli ultimi. Li avvicina e sente che non può tornare indietro. Di quell’esperienza racconta, in un’intervista che potete leggere integralmente qui:
I bambini dei tombini. La verità svelata dell’abbandono, così, sotto ai miei occhi e senza il filtro della pietà. Lavoro nel circo da quando avevo vent’anni […] La Romania, allora come oggi, non aveva bocche per ridere, ne aveva e ne ha invece tante da sfamare e non aveva tempo per pensare ai suoi figli. […]Il miracolo è stato quello di far uscire i bambini dai tombini e farli ridere. […]Le prime volte i ragazzi assistevano ai miei spettacoli con curiosità vigile, poi per loro è diventato un appuntamento costante, sapevano di trovarmi sempre lì e nel momento in cui indossavo il mio costume da clown paradossalmente diventavo uno di loro. […] E così sono sceso nei tombini, in quel tunnel rovente che attraversa i sotterranei della città e ho visto la loro vita, la brutalità delle loro giornate, la loro droga e la loro fame, la violenza e la disperazione di queste esistenze abbandonate. Da clown, li ho convinti a riemergere alla luce del giorno, li ho allenati all’arte e al gioco, con il pretesto della clownerie li ho fatti incontrare.
Nel 1995 con l’aiuto di alcuni amici francesi fonda, ineluttabilmente, la Fundatia Parada (qui il sito francese, italiano e romeno). Della fondazione dice:
è nata con l’intento di far passare questi ragazzi dal freddo dei tombini al calore di una vera casa, e dunque dall’emarginazione estrema ad una vita dignitosa. Grazie all’aiuto di molti amici, a tanti educatori, medici e insegnanti, molti ragazzi hanno imparato l’arte circense e ne hanno fatto la loro professione. Dal 1995 ad oggi (2001 ndr) 850 ragazzi hanno frequentato il centro formativo di Parada; attualmente sono 350, dai 2 ai 29 anni. A Bucarest i miei ragazzi si esibiscono regolarmente in orfanotrofi e ospedali, ma non solo. Tutti i martedì danno lezioni di circo ai bambini che frequentano le scuole elementari della Scuola francese. E poi ci sono gli spettacoli in giro per l’Europa, in Francia, in Italia, Germania e in qualunque luogo del mondo ci porti l’arte.
E ha realizzato anche, con l’aiuto di varie associazioni non governative internazionali, una serie di appartamenti protetti dove i bambini delle fogne di Bucarest possono, se vogliono e se riescono, ritornare alla vita.
Non male per un semplice artista di strada.
Nel corso degli anni, Miloud ha ottenuto vari riconoscimenti per il suo lavoro nel campo del sociale, ma anche in quello dell’arte, tra cui, il  20 aprile 2007, la laurea Honoris causa all’Università di Bologna (qui, un video da youtube).
 
Il clown rompe gli schemi e le convenzioni superando ogni barriera. Attraverso lo scherzo e il riso si fa conoscere una realtà drammatica ma si fa anche capire che questi ragazzi sono capaci di ridere e di riderne perché da quella realtà vogliono uscire. Da sempre l’arte circense e la sua magia senza tempo rispecchiano la malinconia e la gioia insieme, l’amarezza e la voglia di riscatto.
Annunci

19 risposte a “Il clown nei tombini

Iscriviti ai commenti con RSS .

  1. lo hai detto tu
    “non male”
    e’ straordinario e e’ straziante sapere che c’e’ chi vive in quel mondo sotterraneo

  2. e ancor più utile è che ci siano persone che in quei tombini si calano per capire chi c’è lì dentro.

  3. Conoscevo questa storia per aver visto un servizio televisivo su di lui.
    Onore al merito…

  4. I bambini delle fogne di Bucarest e il loro angelo con il naso rosso.[..] "I Bambini delle Fogne di Bucarest” Massimiliano Frassi – Ferrari Editrice ”I bambini delle fogne di Bucarest” è un agghiacciante itinerario negli orrori più atroci e inimmaginabili perpetrati a danno dell¹inf [..]

  5. e’ arrivato il messaggio automatico
    🙂
    grazie abbiamo ripreso il tuo articolo
    L. A. V

  6. @ vique: grazie a voi per la citazione. Conoscevo Frassi per aver lavorato su questo tema, anche se non ho letto il libro (per altro, Frassi ha anche un blog in cui tratta di infanzia, abusi, etc.).

  7. Al mondoi c’è tanto male, ma anche delle persone straordinarie come quest’uomo

  8. Queste sono le persone di cui vale la pena parlare
    grazie di avercelo fatto conoscere
    ciaomarina

  9. @ Franca: anch’io ne avevo sentito parlare in un servizio televisivo. Che mi ha incuriosito e spinto ad informarmi.
    @ Conigliolo: e già e già! (Ma sempre con gli occhi ben aperti che non siano lupi travestiti da agnelli).
    @ Marina: passino le scemenze della binetti (posso non commentare? sì, ma non ci riesco) ma quando si incontrano belle persone è necessario parlarne.

  10. E’ una storia incredibile, struggente e fantastica. Grazie per avermi fatto conoscere questa persona eccezionale.

  11. grazie per averne parlato…un saluto.

  12. Una persona fantastica, lo ammiro profondamente. E pensare che leggendo il titolo avevo avuto l’ impressione si stesse per parlare di Pennywise….scherzo, ovviamente. Se esistessero più persone come lui vivremmo in un mondo tanto, ma tanto, migliore…

  13. un grande. una vita da ammirare.
    grazie per questa preziosa testimonianza!

  14. Se ti ho dato il Thinking Blogger Award come vedi c’era una ragione! Grande post!

    Daniele il Rockpoeta

  15. a chi leggerà in questi giorni il post, vorrei segnalare che sta partendo la tournee primaverile dei Ragazzi di Parada. 5 saranno le città italiane toccate:
    11/18 aprile – Alba (CN)
    18/25 aprile – Arenzano (GE)
    25 aprile/2 maggio – Genova (GE)
    2/9 maggio – Prato (PO)
    9/16 maggio – San Giovanni in Marignano (RN)

    Io vi scrivo a nome dell’Associazione Pagiassi di Genova – Clown in corsia-, che si occuperà dell’accoglienza a Genova, e colgo l’occasione per invitare i lettori genovesi a venire al Teatro della Gioventù, il 29 aprile 2008, per la serata del loro spettacolo. (ingresso gratuto)

    grazie di tutto,
    Clown Tatayah

  16. grazie a te. provvedo a segnalarlo a qualche post di amico genovese.

  17. proprio oggi ho scoperto la storia di quest’uomo … la storia è davvero straordinaria! io ho saputo di tutto questo leggendo il libro pedagogia per un’esame… il che la dice davvero lunga!
    é si, il simpatico clown è stato citato in un testo di Franco Frabboni; e chi gira un po’ nell’ambiente scolastico, della pedagogia e della didattica capisce che significa!
    Lisa

  18. Grazie Lisa per questa tua segnalazione.

  19. ho conosciuto i ragazzi di Miloud, o meglio alcuni di loro, a Napoli per caso quattro anni fa. oggi ho visto la sua intervista su rai tre..non sapevo più nulla del progetto, mi sono davvero emozionata. ho avuto modo di conoscere la realtà dei “bambini di strada” a Nairobi, ed è comunque bello vedere quante cose si possono fare per loro, anche le più semplici.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: