Parole nel cervello   15 comments

Da un post di Luca Annunziata su Punto Informatico, dal titolo "Spot sparati direttamente nel cervello" leggo una notizia piuttosto inquietante:

"Roma – Passeggiare per Manhattan come tutti i giorni, e all’improvviso sentire una voce nella testa […] Si tratta della trovata, invero piuttosto originale, di un creativo statunitense […] Per funzionare, sfrutta la tecnologia audiospotlight sviluppata dalla statunitense Holosonic, in grado di indirizzare un fascio sonoro verso un punto specifico di una stanza o di una strada. Una tecnologia ideata negli anni settanta, e che ricorda molto quella che sta sviluppando Microsoft per i PC. Grazie all’impiego degli ultrasuoni, è possibile realizzare veri e propri coni di impulsi: di per sé, le onde sonore di lunghezza d’onda molto ridotta risultano inaudibili dagli esseri umani, ma attraversando l’aria vengono distorte, in modo matematicamente prevedibile, e possono dunque essere controllate con precisione per renderle avvertibili e focalizzate in punti specifici. L’invenzione nasce per i musei e più in generale per le attrazioni turistiche. La sua utilità in una galleria d’arte è evidente: il visitatore passa davanti al quadro e ascolta una spiegazione dettagliata di quanto sta guardando, senza che il sovrapporsi dei messaggi di ciascun quadro crei un fastidioso effetto cacofonico."

Dai commenti al post, è interessante notare come in più d’uno si sia posto il problema se questa tecnologia non sia stata utilizzata come arma, contro vittime inconsapevoli. Del resto, viene fatto notare, "la privazione del sonno è una delle forme di tortura più utilizzate perché non lascia segni evidenti". Immaginiamo anche cosa possa voler dire ricevere nella testa continui insulti o rumori molesti…

Gli amici di Aisjca lasciano un commento interessante, di cui ne riporto una parte:

"Non guasta procurasi il libro "La tortura nel Bel Paese" e dare un’occhiata al sito dell’AVAe-m o ai siti internazionali con descrizioni e lunghi elenchi – molto intercontinentali – delle vittime prese di mira non occasionalmente e delle loro sofferenze; ad esempio scrivete a<tijohnfinch@gmail.com>per maggiori informazioni."

Sul sito di Aisjca potrete trovare ulteriori informazioni qui.

Qui sotto è invece possibile vedere un video della BBC che tratta di questi Audio Spotlight.

 

 

Annunci

Pubblicato febbraio 15, 2008 da samuelesiani in Senza categoria

Taggato con ,

15 risposte a “Parole nel cervello

Iscriviti ai commenti con RSS .

  1. Davvero inquietante!

  2. Decisamente. Diciamo che se oggi può avere un uso anche simpatico, ha delle caratteristiche che lo avvicinano molto ad un’arma.

  3. Come molte cose, è l’uso a segnare il confine tra il bene e il mael.
    Questa cosa ha applicazioni chiaramente utili, ma anche (non è veltroniana..^_^) utilizzi poco simpatici.
    Un sorriso in audio e in video
    Mister X di COmicomix

  4. Concordo in toto con Franca.

    Daniele il Rockpoeta

  5. Lo si potrebbe utilizzare per mandare un messaggio del “creatore” a qualche fanatico religioso, che in tal modo potrebbe convincersi ancor più della liceità delle prorprie convinzioni.
    Già fatto forse?

    Pat

  6. è per questo che vorrei ci fosse un dibattito scientifico serio sulle nuove tecnologie..

    nn che voglia decidere io, ma almeno una conferenza scientifica, dove venga spiegato al pubblico benefici e rischi delle varie tecnologie che presto invaderanno il mercato.

    niente caccia alle streghe.. ma è utile sapere: se una persona è coscente che ci sono dei rischi magari riesce anche a tenere gli occhi aperti..

    sANTAkLAUS – http://www.newspusher.org

  7. @ Mister X: poco simpatici ma soprattutto pericolosi.
    @ Daniele: un saluto.
    @ Pat: chissà. certo qualche persona chiusa in fretta nei manicomi anni fa, poteva essere in realtà una vittima di queste tecnologie.
    @ Santa: chiaro che hai ragione. ma il problema è che, per dire, queste tecnologie, erano già funzionali negli anni ’70 e se ne parla oggi…

  8. berlusconi ne sara’ al corrente?c’e’ la campagna elettorale e ogni mezzo per lui e’ buono

  9. per questo vorrei che se ne parli… perchè ora ce ne sono di mooolto più avanzate….

    io nn mi fido degli scienziati: per provare gli effetti del nucleare hanno reso famose le isole Marshall…

    per provare le nanotecnologie, le biotecnologie, la clonazione, gli esperimenti sul DNA, ecc….
    cosa potrebbero fare/faranno/stanno facendo????

    si parla sempre della vita in termini religiosi purtroppo..
    nessuno si rende conto che con una tecnologia avanzata si possono nn solo curare le malattie, ma anche sostituirsi proprio a madre natura.

    ..ma la domanda è: vogliamo essere noi al posto della natura?
    io personalmente preferisco di no..

    sANTAkLAUS – http://www.newspusher.org

  10. @ Vique: 🙂
    @ Santa: hai ragione Santa. E’ indubbio che ci sono scienziati allievi di nazisti e medici che hanno ripudiato il giuramento di Ippocrate.
    Parlarne? Qualora si tratti di armi, come pensi che se ne parli?
    E se ci proviamo noi, il rischio è di passare per quelli che trattano di fantascienza. E un po’ la zappa ce la diamo anche noi, quando ci si fissa con le scie, per esempio, o si ci infogna con la disinformazione.

  11. Oddio, secondo me non è simpatico nemmeno ricevere lo spot pubblicitario…io cammino pensando alla pizza coi peperoni o più verosimilmente al culo di quella che mi precede, quando mi spiegano perchè Picazzo ha avuto il periodo blu…no, non fa per me. Sta cosa fa paura, tanta paura….e non oso pensare a come è stata sperimentata…..

  12. Ho scritto Picazzo…annamo bene….
    :-))))))))))))))

  13. ho visto ma non infierivo…

  14. E’ un delirio.
    Mi immagino l’effetto che potrebbe avere su pazienti con disturbi mentali, specie bipolari.

  15. O anche non su pazienti. Il DSM IV vede come sintomo di schizofrenia proprio le voci nella testa. In pratica, verrebbe data una diagnosi errata.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: