Cover boy: l'ultima rivoluzione.   15 comments

Se questo piccolo gioellino approda in qualche cinema della vostra città, visti i tanti problemi di distribuzione, cercate di non perdervelo.
Cover boy, di Carmine Amoroso, racconta con grazia e delicatezza e senza alcun ismo una storia di amicizia, di solitudini, di precarietà attraverso l’incontro umano di Ioan, ragazzo fuggito dalla Romania, e Michele, giovane italiano che incarna il dramma della precarietà. Poco più in là, Luciana Littizzetto, nel suo primo ruolo drammatico, padrona di casa frustrata e attrice fallita in cerca di una porticina.
 
Il film ha avuto non solo problemi di distribuzione (pensate che l’avevo visto un anno fa al GLBT Festival di Torino e ne parlavo già allora), ma anche di contributi, inizialmente promessi e quindi, col decreto Urbani del Governo Berlusconi, decurtati del 75%. Come condannare a morte un artista indipendente (qui una sua intervista).
 
Va infine detto, che quando il regista Amoroso ha girato Come mi vuoi, ricevendo una serie di violente critiche, anche dalla chiesa, per il primo film italiano a trattare la tematica dei transgender, ha deciso di emigrare in Romania per un certo periodo. Qui, in un paese segnato ancora da Ceausescu e stagnante nel dramma seguito al rovesciamento della sua dittatura, Amoroso ha conosciuto molti Ioan, molti ragazzi desiderosi di fuggire per iniziare una nuova vita.
 
E’ da questa esperienza che nasce il film che vi consiglio di non perdere.
Andrò a vederlo nella mia città, Torino, al cinema Fratelli Marx, probabilmente martedì. Chi vuole aggregarsi è il benvenuto!
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15 risposte a “Cover boy: l'ultima rivoluzione.

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  1. ne avevo sentito parlare, spero di riuscire a vederlo in qualche modo!

  2. Mi auguro che venga in qualche città a te vicina, Demo. Merita.

  3. Penso che deve essere veramente interessante, se capita, non me lo perderò.
    ciao

  4. Avevo visto il servizio fatto sul telegiornale, vorrei vederlo anche io, spero che passi almeno da Bologna, da Cesena posso anche togliermelo dalla testa

  5. @ Piero: se ti capita, approfittane. E’ un esempio di come gli italiani sappiano essere diversi dai Vanzina.

    @ Pat: se non arriva a Bologna, possiamo anche chiudere baracca…

  6. Ne avevo già sentito parlare molto bene; se nella mia zona lo danno non me lo perdo!

  7. speriamo che arrivi da queste parti…
    😉

  8. Verona se non ricordo male, vero?
    Ma val anche una gita a Venezia se del caso!

  9. @ Franca: e fai bene, perché è toccante ma tanto tanto onesto e dignitoso.

  10. Appena sorte, me lo agguanto!

  11. Di dove sei, GG?

  12. E’ davvero un gioiellino. Peccato che l’attenzione dei media italiani sia altrove. C’è in questo film, nonostante alcuni difetti, una rara essenza di verità. ‘Essenza’ in entrambe le accezioni. Non so come dire.
    Ciao,
    TFM

  13. Si cerca sempre di intralciare chi ha qualcosa di scomodo da dire soprattutto se è agli inizi e poco famoso…

    PS: ho fatto il test del post prima e sono risultato vicino alla lista PBC (Per il Bene Comune) mentre ho accumulato distanze siderali dagl altri partiti LOL!

    Ma tanto lo sai che io non voterò nessuno di loro.

    Ciao Sam
    Daniele il Rockpoeta

  14. Lo trovo invitante fin dal manifesto…

  15. @ TFM: è vero. E’ un film senza fronzoli. L’attenzione dei media? Meglio il nuovo (sic) Verdone.
    @ Dani: sul voto vedi tu, ma sappi che DIO ti vede! 😉
    @ Fina: oh sì che è invitante, oh sì.

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