Sui diritti e sulle carfagne   16 comments

foto di Chiara Lalli
Appena tornato e già mi tocca sorbire le polemiche sul Pride. E leggere le dichiarazioni del ministro Carfagna e ai suoi appelli alla “sobrietà, sobrietà che avvicinerebbe al dialogo. Che pena leggere le affermazioni di Annarosa, un troll pestilenziale che infesta uno dei gioielli della rete, il blog dell’amica Chiara Lalli e di Giuseppe Regalzi, con affermazioni clonate da Maria Rosaria Carfagna in versione ministerial/suora laica.
Ecco dunque Annarosa, ma potrebbe esser Maria Rosaria è lo stesso:
 
Quello che molti non capiscono […] è come l’accentuazione di aspetti francamente "carnevaleschi", goliardici, irriverenti e spesso molto volgari rispetto a argomentazione razionali e condotte seriamente, possa indurre i dubbiosi a pensare che la "questione omosessuale" (violenze e discriminazioni a parte poiché ovviamente esecrabili e da condannare senza nessunissimo dubbio) sia una cosa seria.
 
Intanto grazie per condannare le violenze. È già qualcosa, ma decisamente non basta. Secondo, un conto è il Pride, un conto la richiesta di diritti e le due cose non vanno confuse.
Che palle ‘ste polemiche. Che palle tremende, insostenibili… Come si può poi chiedere a Platinette di non essere Platinette, ma un robusto ragioniere in giacca e cravatta? Platinette è Platinette! Che crudeltà gratuita questi “se faceste meno chiasso…”, “se foste più sobri…”. Sono tutte palle tremende.
Personalmente, trovo che dissotterrare carcasse di persone che la superstizione cattolica definisce “sante” per applicarvi sopra una maschera di cera, non sia il massimo della sobrietà. E neppure trasportare in piazza la salma di un papa travestiti con pizzi e merletti a cantare in una lingua morta. Ma si sa, i cattolici hanno molto il gusto del morto, della tomba, del sangue, delle ossa, e del martirio bizzarro.
Eppure, sapete che c’è? Che personalmente lotto e lotterei per qualsiasi discriminazione, comprese quelle ai danni delle comunità cattoliche perseguitate in Cina o Iraq, affinché siano anch’esse libere di portare a spasso i propri cadaveri… perché in fondo, male non fanno a nessuno.  Nel momento in cui ci si batte per i diritti e contro ogni discriminazione, discorsi come quelli di Maria Rosaria e di Annarosa sanno, in buona sostanza, di razzismo velato. E forse velato neppure poi tanto. Chi combatte per i diritti lo fa per tutti. E indipendente dal modo in cui questi vengono chiesti.
 
Quanto alla sobrietà rivolta ad un Carnevale come il Pride, vorrei ricordare a Maria Rosaria e alle sue omologhe che dietro quel Carnevale (condivido il termine, perché il Carnevale è la festa del divertimento estremo e isterico che è strettamente connesso ad un momento di dolore) nato dal coraggio di un gruppo di travestite che si sono ribellate alle abituali percosse della polizia, si cela un grido di liberazione e di dolore. E lo difendo coi denti, quel grido. Come difendo le tette delle trans esibite al vento, esattamente come difendo il passato del ministro con le sue tette esibite, dalle edicole sotto casa. Ma un conto è apprezzare o meno un evento o un atto, un conto è riconoscere legislativamente dei diritti.

Dialogare dunque con questa gente? Vestirmi in giacca e cravatta, tanto per essere sobrio, e andare in delegazione da Maria Rosaria con la testa bassa per essere preso a pesci in faccia con discorsi sciocchi e anti-scientifici come la “famiglia naturale” o la frottola della “famiglia uomo/donna della Costituzione”? No, grazie. Meglio lavorare ad un progetto politico alternativo al PD e a questa destra clerical-fascista. Ed è quello che mi vorrei impegnare a fare, nel mio piccolo.

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16 risposte a “Sui diritti e sulle carfagne

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  1. Be’, anche le donne, se fossero meno donne, subirebbero meno violenze sessuali, e che diamine.

    E i neri? Che dire dei neri? Ora, vabbe’ essere mulatti, ma proprio neri-neri ebano, vuol dire cercarsi le bastonate!

    E i gay, così gai e colorati, lo fanno apposta per farsi discriminare e potersi lamentare…

    (Un rimprovero Sam: non si dà tutto questo risalto a un troll, via!) 😉

  2. Ecco dove sta la differenza: noi difenderemmo i loro diritti minacciati loro invece no. Anzi li minacciano….Dal laicismo, alla libertà di scelta per aborto, divorzio ecc…

    Loro vogliono estirpare i laici come se fossero erbaccia.

    Ciao Sam
    Daniele il Rockpoeta

  3. @ Klochov: hai pure ragione, ma in realtà Annarosa non è neppure un troll. Magari. E’ una tenacissima fan del Vaticano – tipo Roccella, per capirsi o Ferrara, che da mesi, forse anni, cerca di opporre le sue idee a quelle di Chiara e Giuseppe. Roba da oscar della tenacia. E loro alla pazienza…

    @ Daniele: infatti, questa è LA differenza tra noi e loro. A dir poco, fondamentale.

  4. In verità vi dico che non me ne frega nulla dei pride, ogniuno facesse quello che vuole e come vuole farlo! La cosa che non capisco è l’accanimento contro i cattolici, il papa, definire “maschera di cera su un presunto santo” per superstizione xchè ai cattolici piacciono tombe, sepolcri ecc!!!
    Da cattolica in verità mi sento molto colpita da queste parole! Non mi sembra carino etichettare così un cattolico, io sono cattolica e me ne vanto!!! Amo la chiesa, amo i santi e vi credo fermamente, amo il papa, mi è rimasto nel cuore papa giovanni e non capisco perchè accanirsi così!!! Non ho il gusto del morto, del sangue come dici tu Samuele, io credo in qualcosa, tu no? Pazienza, siamo diversi….ma non puoi criticare così chi crede!!!
    Anche questa è discrimazione, scrivere un post così dopo che apri un blog “NON CONTRO MA PER” che senso ha? Così vai cmq contro qualcuno, qualcosa, difendi una categoria e accusi un’altra!!!
    A differenza da quanto sostieni tu, dall’idea che evidentemente ti sei fatto, io non sto a guardar tombe e sangue da cattolica convinta quale sono, perchè la religione non è questa!!! La religione è tutt’altra cosa e non solo per me!!!

  5. Mystery non è che hai sbagliato posto?

  6. Ciao Samuele, è una cosa carina per dire te ne puoi anche andare se non ti sta bene? Beh vedi, io non pensavo di aver sbagliato posto quando per caso sono arrivata al tuo blog, perchè pur avendo capito che abbiamo idee diverse, sia politiche che religiose sono una di quelle stupide persone che pensano che il confronto con chi la pensa esattamente come me serva a ben poco, anzi, solo a fare il punto della situazione e darsi ragione in infiniti commenti! Pensavo di avere uno scambio costruttivo con persone che la pensano diversamente da me….mi sbagliavo….e l’ho capito dalla tua risposta che sarebbe potuta essere in mille altri modi diversa e costruttiva!!! Ho frainteso i fini del tuo blog e me ne scuso per questo!!!

  7. Io invece apprezzo la coerenza dei comportamenti per cui penso che una che chiede sobrietà agli altri avrebbe dovuto praticarla per prima.
    Il nostro ministro alle pari opportunità era così sobria quando stava sulle pagine del calendario di Max?

  8. Vedi Mistery, non hai cercato il dialogo ma quasi imposto il tuo punto di vista: tu sei campana quindi sai, tu sei cattolica e ti senti toccata… Tu, tu, tu. Dov’è il noi? Dov’è il confronto che tanto dici di cercare?
    Se ti ferisce quanto detto da un pinco pallo qualsiasi come me sulla tua religione che molti vorrebbero di stato, come in Iran, figurati quanto possa essere rimasto colpito io dalle affermazioni del capo della tua Chiesa (che è per altro anche un capo di stato) sull’ “amore debole”, sui rapporti agitati degli omosessuali o nei confronti di veri attacchi alla 194 (legge dello stato italiano). Senza cattiveria, ma mi chiedo se qualche tua amica o qualche amico si trovasse nella condizione di ricorrere alla legge 40 (scritta direttamente da Ruini), che cosa penseresti della tua chiesa. Non credo che nemmeno quello ti aprirebbe gli occhi. E ancora mi parlate di confronto, di dialogo…

    Vedi Mistery, che citi il titolo del mio blog, io sono PER le cose e non abitualmente CONTRO. Mi rendo conto però, che – almeno in Italia – se si vuol essere PER i diritti e PER la laicità dello Stato si deve essere per forza CONTRO il Vaticano. E non ci sono santi. In altri stati, diritti e laicità sono difesi, per me che sono ateo, per te che sei cattolica, e garantiti dai Governi stessi e nemmeno nascono queste discussioni tra gente che la vede come me e gente che la vede come te.
    Ti chiedo se sei sicura di essere nel posto giusto perché non stai certo notando quello che dico io sui diritti e sulla difesa di tutti – comprese le comunità cattoliche a rischio in certi paesi che difendo a spada tratta – e ti soffermi sulle mie frasi.
    Ricorda solo una cosa. Le mie sono parole, altri fanno le leggi e i fatti.
    Ma la grossa differenza è che se io scendo in piazza per difendere il Tibet, la Birmania, i cattolici in Iraq e i gay in Iran, voi cattolici non fate un passo per garantire a noi gay i diritti che, in quanto cittadini come tutti gli altri, CI SPETTANO.
    Figurati se io devo spiegare a te cosa vuol dire che se io morissi, ad oggi, grazie alla tua chiesa, non avrei la certezza che la casa dove abito col mio compagno vada a lui. O più semplicemente, riconoscere che il mio amore per lui è uguale a quello tuo col tuo fidanzato!

  9. Ciao Samuele, io non ho imposto il mio modo di vedere a nessuno, mi sembra che ho espresso opinioni senza offendere nè imporre con forza la mia idea, ho solo detto quello che so,e quello che so è cosa succede nella mia terra, ho detto qualcosa di sbagliato? Qualcuno di noi ha la verità in tasca? O quando apri un post già conosci le risposte? Vedi quello che non capisco è perchè pensi che io abbia gli occhi chiusi solo perchè cattolica! E cosa ti fa pensare che se tu dichiari di essere gay io grido AL PECCATO!!! Cosa ti fa pensare che io perchè cattolica e perchè di destra (quest’anno manco ho votato e lo dico CON ORGOGLIO) sia contro i diritti? E cosa ne sai se io li difendo o meno? Infondo non ci conosciamo….hai come specchio di me stessa solo un blog, molto informale, creato dopo tanto tempo di “formalità” di un mio sito, dove sostengo e difendo i diritti ogni giorno! Cosa pensi che sia io in quanto cattolica? Una suora? Una persona che non capisce che anche tu in quanto gay hai i tuoi diritti esattamente come i miei? Vedi non esistono categorie assolute nella vita per me, non è detto che tutti i cattolici siano come dici tu, perchè io dovrei essere per forza come dici tu solo perchè per te è così?

    Cosa ti fa pensare che io non noto quello che dici dei diritti? Le tue sono solo parole, è vero ma le parole possono essere più importanti di qualsiasi arma, lo dovresti sapere, internet è un mezzo potentissimo e con esso appunto i blog!!!

    Io ti rispetto anche da cattolica se sei gay, anzi ancor di più, perchè se credo veramente, riconosco che ogni essere umano è uguale ad un altro!!!
    Non mi piace essere gettata in una massa che non mi appartiene, io sono io, e da cattolica mi urta proprio questo, che si faccia di tutta un erba un fascio!!!
    Da cattolica mi sento di dire che preferirei non ci fossero gli aborti…ma se a qualcuno necessita cosa ti fa pensare che io non l’accetti? Accettare significa rispettare ed io rispetto!!!
    Se rappresento una nemica perchè sono cattolica e credente mi dispiace!!!
    Sei tu che vuoi imporre il tuo punto di vista? Sembrerebbe di sì visto che pensi che io ho gli occhi chiusi, questo è indice che tu pensi di averli ben aperti, quindi, consentimi, è un pò presuntuoso da parte tua!!!
    Ho riletto i miei commenti, spesso scrivo di getto e forse non mi accorgo di quello che scrivo, ma credimi se ti dico che non ho notato l’imposizione del mio pensiero su alcun commento, solo la mia modesta opinione in “Lo zampino della camorra?” dove chiaramente mi sento partecipe in quanto abito in uno dei posti più discussi negli ultimi tempi…mi consenti almeno la conoscenza del mio territorio e dei fatti che vi accadono? E permetti che forse so benissimo cosa accade qui? Molto meglio di te che vivi a Torino? (se non sbaglio) Se per te questa è presunzione è forse perchè pensi che tu hai capito meglio di me come sta la situazione qui? O magari perchè qualcun altro lo ha esposto meglio di me nei commenti? Non capisco….discutere di un problema, desiderare delle risposte e cavolo…..meglio di qualcuno di qui chi te le può dare??? E poi dire che si impone il proprio pensiero…..questa è una cosa che non mi torna…non la comprendo….sarò stupida forse!!!

  10. Se ti sei sentita etichettata da me, ti chiedo scusa. Hai ragione, non ti conosco.
    Vedi Mystery ci sono persone, prima che cattolici, straordinarie che ammiro: da don Milani a don Barbero a Padre Alex, a don Ciotti a quello di Genova di cui non ricordo il nome. Insomma preti sociali, spesso ostracizzati o peggio fatti fuori dalla gerarchia ecclesiastica. Comprendo quindi che esistano cattolici e cattolici. Persino comunità di gay credenti, anche se per me è quasi un ossimoro (è una mia idea).
    Se difendi i diritti, se combatti per questi (e qui basta parlare di gay, ma DIRITTI per tutti, di tutti), come cattolica, è un’ottima cosa. E potremo trovarci a fianco. La vedo più dura quando dici essere una cattolica vera, di amare il papa, etc. e allo stesso tempo essere dalla parte dei gay. Il papa ha avuto parole durissime contro i gay, paragonando quasi l’omosessualità alla malattia (Messor, che certo conosci, ha fatto allusioni ancor più violente comparando omosessuali e pedofili) e ancor più dirette sull’aborto e su una legge dello stato italiano.
    Quand’anche con te fosse possibile dialogare, e magari lo è pure – e qui sta il punto – cosa devo pensare dei cattolici in Parlamento dalla Binetti a Pera a Buttiglione a Rutelli? Quei cattolici sono l’ostacolo a qualsiasi ragionamento etico o sui diritti (anche solo aprire una serena discussione sul testamento biologico è impossibile, perché se no, no, poi diventa eutanasia – è la famosa teoria del piano inclinato).
    Tu per prima dunque, come cattolica, dovresti sentirti in disagio se sono quelle le persone che rappresentano i tuoi sentimenti religiosi e se il massimo rappresentante del tuo credo usa parole tanto spietate contro cittadini inermi.
    Forse io sono stato duro con le mie frasi, ma in 200, 300.000 cattolici si sono trovati a San Giovanni per lottare contro un progetto già dilungato come i Dico (le mie parole restano in rete. Là si è affossatta una legge del parlamento). Ho pensato che tu fossi tra quelli, con le tue prime parole. Se così non è, rinnovo le mie scuse. Diversamente, con quelle altre persone non credo sia possibile alcun confronto. E le mie parole anche quando spietate non solo se le meritano, ma pure non bastano (anche se, mi rendo conto, possano urtare la sensibilità di più persone. Ma detto tra noi, quanti cattolici la pensano come me su San Gennaro e Padre Pio e sono infastiditi dal fatto che la Chiesa frutti tali superstizioni o approfitti di leggi a suo favore – 8 per mille – per ingrassarsi?).

  11. Ciao Samuele, sono felice di sapere che finalmente hai colto il significato delle mie parole!!! Accetto le tue scuse anche se non le scuse erano superflue (per me lo sono sempre nella maggior parte dei casi)!
    Sarebbe difficile spiegarti come mai io amo il papa, ci sono voluti anni per comprendere e capire ciò che avevo dentro come avrai sicuramente letto nel mio ultimo post, ma vedi da cattolica mi basta sapere che quella è la chiesa che ha costruito Gesù Cristo ed io la amo solo ed esclusivamente per questo!!! La chiesa è fatta da uomini e purtroppo chiedere al Papa di accettare i gay, è un qualcosa di impossibile ai fini religiosi!!! Lui fa il suo lavoro, ed io mi faccio le mie idee!!!
    Non sono contro i gay, non lo sono mai stata, ho la triste sensazione che un mio amico lo sia, e dico triste perchè non lo mostra per le milioni di cause che tu probabilmente conosci molto molto meglio di me!!! Io credo nella fratellanza, quella universale, sono per i diritti di tutti e quello per cui lotto in particolare è per i diritti dei bambini, da quasi un anno collaboro con Troviamo i bambini, pubblico le loro news letter in un mio sito dedicato a Massimo Troisi ed anche se molti mi dicono che poco c’entra con Troisi me ne infischio perchè lo stesso Troisi lo avrebbe fatto e lo faccio anche io!!!
    Vivo in un posto dove se ne vedono di tutti i colori, dove i diritti anche i più piccoli vengono calpestati di continuo, quindi mi sento calpestata e non poco anche io in moltissime cose!!! Cerco di tirare avanti facendomi le mie idee e combattendo per i miei principi!!!
    Mi dispiace ancora una volta se ho dato l’idea di essere una “tuttologa” ma quando si parla di diritti calpestati qui io ne so qualcosa e vorrei combattere per essi in qualsiasi modo!!! Perchè non solo le cose le ho viste con i miei occhi, ma le ho anche “subite” in famiglia, e con questo mi fermo qui!!!
    Dunque certe volte sapere di cosa si parla potrebbe sembrare una ostentazione di saccenza e lungi da me che sia questo il mio scopo, io non sopporto le persone così e non vorrei essere così per nulla al mondo!!!
    Ti lascio con un abbraccio, mi fa piacere di aver in qualche modo “chiarito” la mia e la tua posizione, se vedrai in me una cattolica che protesta contro i gay avrai una visione sbagliata della mia persona, se vedrai invece in me una persone che ama la sua religione e quindi Gesù allora saprai che chi ama con forza il dio della bontà e dell’amore non potrebbe mai discriminare nessuno!!! Mai!!

    Mysterytrain

  12. Per strapparti un sorriso…..restando in tema!

  13. Chiedo scusa, volevo dedicarti un video ma non viene pubblicato nei commenti 😦

  14. no problem

  15. Grandi le drag queen!

  16. Eh già, sempre festose e chiassose!

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