I cessi del "Ci sono altre priorità"   8 comments

Avete presente quando ogni volta che si parla di diritti civili c’è sempre qualche stronzetto, spesso dell’ex-Margherita, che si allea col pensiero della destra dicendo che ci sono altre priorità? Questa priorità è, per loro, l’economia. Come se non si potesse lavorare su diritti civili ed economia separatamente e autonomamente. Come se non ci fossero ministeri separati e avessimo un “Ministro dell’economia, delle finanze, delle pari opportunità, della famiglia e del welfare” costretto a far tutto lui. Tutto lui, tutto.
Queste menate non arrivavano solo dai vari Rutelli & Co., ma si leggono ampiamente anche spesso in tanti commenti di simpatizzanti del PD, spesso di area laica.
Del resto, ci sono altre priorità. E figuratevi ora che siamo in crisi economica. Non si parlerà per anni di diritti civili?
 
Bene, fatta la premessa arrivo al dunque: la Spagna ha ufficialmente superato l’Italia.
Se già nel 2007 Zapatero sfotteva Prodi, ora questo dato viene ufficializzato dall’Unione Europea.
Bene, di fronte alla Spagna che ha saputo coniugare diritti civili e sviluppo economico, cosa diranno ora gli stronzetti?
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Pubblicato dicembre 17, 2008 da samuelesiani in Senza categoria

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8 risposte a “I cessi del "Ci sono altre priorità"

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  1. Rimane solo la Grecia, dietro.
    Poi ci sono le repubbliche delle banane ….

  2. Ma ti dirò che io sono contento.
    La spagna ci sta davanti, a testimonianza prima di tutto della sua superiorità culturale. Perchè questo paese è ultimo anche nella classe politica: una massa di grigiore apensate e senza alcuna idea per il futuro.

    La cosa triste è che temo che anche molti nostri concittadini sii siano ridotti così.
    SUB

  3. Sono anch’io contento. Per il resto cosa diranno è facile…. si daranno la colpa l’un con l’altro.

    Daniele il Rockpoeta

  4. PIL per abitante non è PIL totale. Ci sono milioni di indici e numeretti. Cerca cerca, uno a favore della Spagna lo trovi. Studia la statistica.

  5. PIL per abitante significa poco, se tieni conto che la nostra popolazione è di 1 terzo maggiore di quella della Spagna. Anche l’Inghilterra ha un PIL per abitante non altissimo.

  6. Il primo della classe è?

  7. Il mio intento era paragonare come diritti civili ed economia non vanno in disaccordo, anzi. Detto questo, che mi pare palese dal post, la tua disamina sulla statistica e sul PIL è una stronzata. Una stronzata da primo della classe, appunto.

  8. Ma infatti, al di là dei numeri e delle classifiche, mi pare evidente che la Spagna ha intrapreso un cammino riformista e progressista che qui ce lo scordiamo. Poi poco importa se il dato statistico elaborato sia un più o un meno (rispetto all’Italia dico). E’ la prospettiva ad essere totalmente differente. La Spagna (pur non essendo oro tutto ciò che luccica, ma questo mi pare ovvio, nessuno idealizza, finiti quei tempi) sta sviluppando una politica che difficilmente, anche se un domani dovessero rivincere i popolari, potrà essere accantonata. Ma l’Italia è tutta un’altra cosa.

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