Archivio per giugno 2009

Buoni genitori   11 comments

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Venerdì scorso, a Torino, ho rivisto l’amica Chiara Lalli che ha presentato, insieme a Ivan Scalfarotto e Giuseppe Civati il suo ultimo lavoro “Buoni genitori”, un libro che affronta il tema dell’omogenitorialità, in genere, abbondantemente avvolto da pregiudizi.

Si può essere gay o lesbiche ed essere non solo genitori, ma buoni genitori? Chiara Lalli cerca di rispondere a questa domanda non con ragionamenti e ipotesi, ma confrontandosi direttamente con queste nuove famiglie, famiglie che già esistono, sono in mezzo a noi e chiedono diritti e riconoscimento.

 

Chiara mi inserisce nei ringraziamenti al suo libro, con il mio vero nome, Andrea. In realtà, sono io, siamo noi a dover ringraziare lei per il suo lavoro, disinteressato, dalla parte della comunità GLBT e più in generale, a favore di chi chiede diritti e giustizia.

Non posso che raccomandare il suo libro che racconta anche di noi, del nostro vicino, dei nostri amici gay e lesbiche desiderosi di dare un futuro felice ad un bambino.

Come diceva Ivan Scalfarotto nella presentazione torinese, è necessario riportare il punto della questione su un fatto preciso: vale a dire che le autorità competenti devono valutare le persone in base alla loro capacità di amare e allevare un figlio, indipendentemente dal loro orientamento sessuale, perché il punto importante è il bambino (ed è doveroso ricordare, cosa che non si fa in Italia, che ricerche canadesi e statunitensi – citate nel libro della Lalli – che ormai studiano da venticinque anni i bambini nati o cresciuti da genitori gay dimostrano che questi non sono diversi da quelli nati o cresciuti da genitori eterosessuali). Permettere a genitori gay di affrontare, per esempio, affidi e adozioni se giudicati idonei, implica bambini in meno negli istituti e bambini.

Pubblicato giugno 30, 2009 da samuelesiani in Senza categoria

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Brunetta ad Otto e mezzo   9 comments

Questa sera, ospite di Otto e mezzo c’era Renato Brunetta. Non so a voi, ma a me Brunetta appare sempre per quello che è. Un uomo piccolo (non c’è ironia sul suo fisico), molto arrabbiato, molto nervoso.
Non poteva che andare ad un uomo come lui, il compito – facile – di solleticare i bassi istinti degli italiani. Così Brunetta offre populismo a manciate a tutti quegli arrabbiati in fila all’anagrafe o alla posta, ma che sono i primi a passarti davanti, ma guai a prendere coraggio e denunciare realmente un malfatto.

Renato Brunetta si rivolge dunque a quel popolo che a Napoli scappava tra i tornelli senza soccorrere un povero disgraziato colpito a morte. Sono certo che anche quella gente che è scappata ce l’ha a morte con la burocrazia, con gli statali. E in quella rabbia pensano di mostrare il loro coraggio. Non soccorrendo un moribondo.

Renato Brunetta è un uomo piccolo che si rivolge a piccoli uomini.


E anche se si autoproclama degno del nobel, è un figlio della partitocrazia e dei potenti della sua epoca, quel genere di persone che oggi disprezza. Un po’ come la Carfagna, ricordate il triste lancio all’Ansa?

Uno degli scandali di questo Governo è la continua manipolizione della realtà e del passato.

Su Brunetta, quest’ottimo video prodotto dall’Espresso, cerca di riportare un poco di verità.

Pubblicato giugno 25, 2009 da samuelesiani in Senza categoria

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Perché ho votato Saitta al ballottaggio   2 comments

Riporto qui la mail che ho inviato ai miei contatti e che spiega bene la mia, pur sofferente, presa di posizione a favore di Saitta nel ballottaggio per la Provincia di Torino.

Ciao a tutti,
vi scrivo dopo parecchi giorni di riflessione e di confronto con amici.
Come sapete, Saitta si è apparentato con l’UdC di Vietti al ballottaggio per la Provincia di Torino.
Pur da laico convinto ho deciso che voterò per Saitta, nonostante questo apparentamento con il partito clericale per eccellenza e vorrei spiegarvi il perché. Non crediate che questa decisione sia stata facile. Ma alla fine è risultata la stessa di gran parte dei compagni di giunta dell’Associazione radicale Aglietta, che pur continuano a sostenere Saitta in queste elezioni.

Ho deciso di votare per Saitta perché l’UdC non potrà fare grossi danni nell’ambito della Provincia. Le questioni etiche si trattano su altri piani politici. E in questa coalizione provinciale è bene ricordare che ci sono anche i radicali torinesi e Sinistra e Libertà.
Grossi danni, li potrebbe fare invece un’amministrazione leghista, razzista, di matrice fascista. Basta vedere le attuali amministrazioni leghiste: l’ordinanza comunale a Novara che vieta la frequentazione di parchi a più di tre cittadini insieme (una sorta di adunata sediziosa dei tempi del duce); gli immigrati che secondo il vicesindaco di Treviso andrebbero vestiti da coniglietti e presi a fucilate; l’impossibilità di mangiare un panino seduti nelle piazze di alcune città venete; il via libera a ronde di violenti e fascistelli. Piccoli e grandi offese alla libertà individuale.

Avrei preferito che Saitta non si apparentasse con l’UdC. Però non è andata così….

So che alcuni di voi mi potranno far notare, magari anche giustamente, che eventuali vittorie del Pd alleato con il centro cattolico/clericale potranno favorire la linea nazionale di Rutelli e Letta che da tempo accarezzano l’idea di un’alleanza con l’UdC. Non so rispondere a questo dubbio. Ciò che posso dire è invitare chi crede nel progetto del Pd a sostenere con forza i laici (Bresso, ma anche la "giovane" Serracchiani, Scalfarotto, etc.) a partire dall’incontro che si terrà a Lingotto a fine mese. Il Pd non ha ancora una posizione chiara. Non è da escludere che con l’ingresso nell’ASDE (la casa di democratici e socialisti in Europa), Rutelli & co. non decidano FINALMENTE di togliersi dal cazzo. Vedremo…

Per intanto, un caro saluto

Pubblicato giugno 21, 2009 da samuelesiani in Senza categoria

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Obama apre agli omosessuali   5 comments

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Dopo una prima legge a favore della parità fra uomo e donna (che parte da uguali salari) e la promessa (che manterrà) di chiudere Guantanamo, BaracK Obama apre agli omosessuali, firmando un documento che allarga diritti ai dipendenti statali omosessuali, parificandoli a quelli eterosessuali.

Si tratta – dice rainews24di una assicurazione di presa in carico a lungo termine in caso di incapacita’ permanente; inoltre anche i dipendenti omosessuali di un’amministrazione potranno prendere permessi per occuparsi del loro partner o dei loro bambini. I partner dei dipendenti del Dipartimento di Stato potranno utilizzare i servizi sanitari delle missioni all’estero e la coppia potra’ beneficiare dell’assegnazione di un alloggio.

Barack Obama ha così commentato la sua decisione: “Sono diritti fondamentali che molti di quelli che lavorano duro, con devozione e patriottismo al servizio pubblico, si vedono negare da tempo solo per la semplice ragione che quelli che amano sono dello stesso sesso.

Thank you, Mr President.

Una cosa che mi fa stare bene   9 comments

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Sarà che il nostro paese ultimamente mi fa ancora più orrore; sarà che mi fa girare lo stomaco che un dittatore come Gheddafi venga accolto come un re dal nostro piccolo premier; sarà che ieri a In mezz’ora, il Baffetto è riuscito a farmi arrivare la bile alle orecchie, più del livello che di solito mi provoca la Lucia Annunziata; sarà che Saitta, candidato del centrosinistra, si è apparentato con l’UdC per il ballottaggio per la provincia di Torino

Eppure, nonostente tutte queste schifezze, ho finalmente trovato una cosa mi fa veramente bene e mi aiuta a non cadere come una marionetta senza fili: i filmoni americani!

Per cui, lungi da me i cerebrali Lars Von Trier e i politici Bellocchio. Ciò che oggi mi riempie gli occhi sono i vari San Valentino di sangue!

E non me ne perdo uno. La scorsa sera, per esempio, sono uscito beato dalla sala dopo aver visto Terminator Salvation. Uno spettacolo. Roba che ti sembrava di essere lì, con un T80 al culo. Formidabile. E poi non è il solito Terminator. È una sorta di Platoon postmoderno, soffocante e cupo.

Con un attore, Sam Worthington, che per altro mi ha fatto dimenticare di colpo lo Hugh Jackman di Wolverine.

Che a questo punto mi chiedo cosa ne pensano Larvotto e Anelli.

Che dite? L’ennesimo Governo B e il Pd in cui la Binetti “si candida a segretario se lo fa Marino” mi hanno fatto definitivamente uscire di testa?

Saluti a tutti.

Pubblicato giugno 15, 2009 da samuelesiani in Senza categoria

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Evoluzione della specie   8 comments

Pubblicato giugno 13, 2009 da samuelesiani in Senza categoria

Qualche giorno di vacanza   7 comments


Io, Biru e un po’ di amici ci prendiamo qualche giorno di vacanza. Ci rivediamo da giovedì.

Pubblicato giugno 6, 2009 da samuelesiani in Senza categoria

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