Rifugiati somali a Torino e il video Look back   2 comments

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Ho avuto recentemente il piacere di conoscere attraverso l’associazione di cui faccio parte Matthieu Roggero, che insieme a Marco Iozzo e altri giovani artisti, fotografi e videomaker hanno dato vita alle Officine Oz.

Allo stand della nostra associazione, nell’ambito della Festa Democratica, hanno presentato Look back, il loro video che nasce da una nostra battaglia a favore di rifugiati somali a Torino, abbandonati e lasciati in condizioni disumane all’interno di un palazzo occupato (qui anche un servizio fotografico di Matthieu Roggero).

Come associazione politica stiamo chiedendo con forza che il Comune si impegni a risolvere questa situazione, garantendo una sistemazione civile e dignitosa ad un gruppo di persone che sono, devo ricordarlo, rifugiati politici e quindi persone che scappano dalla guerra, prima che la situazione degeneri.

Ma tornando al video – che potete vedere qui sotto – Matthieu Roggero mi spiegava come questo voglia essere prima di tutto, non una presa di posizione politica, quanto una testimonianza.

Credo che certe volte una testimonianza possa essere molto incisiva e arrivare nel profondo.

Per questo ve la propongo. 


http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=6298008&server=vimeo.com&show_title=1&show_byline=1&show_portrait=0&color=&fullscreen=1

Look Back from Officine Oz Marco Iozzo on Vimeo.

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2 risposte a “Rifugiati somali a Torino e il video Look back

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  1. Ieri abbiamo fatto vedere questo video al sindaco Chiamparino. Vedremo se prende per le palle l’assessore responsabile (Borgione) che è lo stesso che voleva dare le case popolare alle coppie “potenzialmente fertili”.

  2. Update: un servizio del TG3 spiega che Chiamparino prenderà in mano la questione dei rifugiati. Da domani visiterà personalmente gli spazi che saranno loro dedicati.
    Un piccolo successo dell’associazione.

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