Ritorno dalla Giordania   4 comments


Di ritorno sento ancora sulla pelle il caldo torrido di Aqaba e l’odore del suo piccolo pezzo di mare; la sabbia rossa del suo deserto nelle scarpe da ginnastica e nelle orecchie il rumore degli zoccoli di asini affaticati, a Petra.

E Amman… che esplode alla vista in tutto il suo bianco.

Amman, la città strabica che guarda con un occhio guarda all’Occidente, all’America più che all’Europa con le sue molte donne che vestono all’occidentale, guidano, frequentano ragazzi nei locali e si mischiano con gli amici nei bar. Amman west  che ha lo stesso ordine e gli stessi volti di un quartiere elegante di Parigi.


Ma Amman che guarda indietro ad una tradizione che mi fa paura, scandita dalle regole dell’Islam: e così a fianco di donne libere ed emancipate, ne camminano altre chiuse nel niqab in città come in spiaggia al mare tra mariti e fratelli che paiono i padroni del mondo.

Quello che ho pensato passeggiando è che questa frattura è prima economica che dettata dalla fede: l’Islam più tradizionalista ha maggior presa nelle classi sociali più basse e meno istruite.

Per essere un paese moderato (è il più fidato alleato dell’America in Medio Oriente, dopo Israele), la Giordania è invasa da moschee e numerose sono quelle in costruzione in ogni quartiere. Se devo essere sincero, questa presenza così assillante di una religione come l’Islam nella società mi riempie di angoscia.

I giordani sono incredibilmente dignitosi, corretti e disponibili nei confronti degli stranieri. Ovunque le persone sono sempre pronte ad aiutare, ancora prima di essere interpellate.

Per chi come noi è abbastanza abituato alle fregature o pieno di pregiudizi, è difficile accettare il fatto che la gente sia così disponibile senza volere nulla in cambio. Il turista aiuta la Giordania, ma non è un pollo da spennare. Nessuno ti tirerà mai dentro un negozio.

E’ vero, talvolta nei negozi più piccoli, come nei taxi, vengono applicate tariffe “per turisti”, ma comunque non capitano mai le fregature in cui si può incappare come turisti a Roma o Venezia… E  si può ovviare a ciò comprando nei negozi che espongono i prezzi (i numeri sono diversi, ma basta una guida per comprenderli) o pretendere dal taxista di usare il tassametro. O semplicemente, concordare un prezzo equo.

Chi lavora con il turista è estremamente preciso, svizzero. Se si chiama un taxista per il giorno dopo, il taxista sarà puntuale, non chiederà soldi extra, ma pretenderà da voi altrettanta puntualità. Per chi, come noi italiani, è piuttosto morbido con gli orari, si può arrivare a qualche incomprensione.


Il volto del re e, molto più raramente della regina da sola o più spesso della famiglia reale, capeggia in ogni dove. Non c’è negozio, attività pubblica o ristorante che non abbia la sua iconcina o gigantografia. Il culto della personalità è evidente. Ma pare di capire che il re e ancor più la regina,  siano persone tutto sommato illuminate. E realmente amate dai giordani.

Foto di Abbesses che era in viaggio con me.

Annunci

Pubblicato giugno 10, 2010 da samuelesiani in Senza categoria

Taggato con ,

4 risposte a “Ritorno dalla Giordania

Iscriviti ai commenti con RSS .

  1. Un viaggio in Giordania mi attira da sempre. Il post va dritto al sodo: mi viene in mente la parola contraddizione. Sono appena rientrata dal Marocco e anche a Marrakech ho visto le stesse cose che hai visto tu. Uno "scontro" tra l'emancipazione e il ritorno al passato. Ma basta il buonsenso. Che ho visto tra i marocchini. Complimenti per il viaggio!TdM

  2. Beh, intanto bentornato, e grazie per le informazioni e sensazioni di viaggio, credo che prima o poi qualcosa mi porterà da quelle parti.Gians

  3. @ TdM: piacere di conoscerti. Ho anch'io visitato Marrakech; lì, la "contraddizione" e penso ancora più forte. Amman è molto più… non saprei come dire… Occidentale. Perfino nei tratti somatici. E' un ponte. Non ho provato la stessa cosa a Marrakech.@ Gians: grazie. Dammi un attimo che mi riprendo e poi torno anche da te per il solito giro dei blog dei miei preferiti,

  4. Con calma, immagino ti debba riprendere.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: