Archivio per marzo 2011

Non lasciarmi, un film di sconvolgente bellezza   9 comments

Non lasciarmi è probabilmente il film più sconvolgente che abbia mai visto.

Riesco a scriverne solo oggi, passato qualche tempo, e sento come un dovere. Perché è un film di una bellezza disperata che ancora mi lascia addosso quella sensazione di disagio che non mi ha fatto star fermo sulla poltrona in sala.

Non dirò nulla di quel film, nella sua trama, ma appunto, solo le sensazioni che mi ha generato: un senso di ansia insopportabile, di ineluttabilità, di prigionia mentale, di mostruoso egoismo che rende l’uomo una bestia.

Non lasciarmi ci racconta anche per quello che siamo, non per quello che potremmo essere. E forse è per questo che la storia (tratta da un romanzo di Kazuo Ishiguro) è ambientata a partire dal 1952 e quindi dagli anni ’70 seguendo un gruppo di bambini in un collegio. Come a dire: non deve accadere, è già accaduto.

E ciò che non viene detto apertamente, viene comunque colto dall’occhio dello spettatore e quindi elaborato nel profondo. È così che non passa inosservata la presenza di così tanti (e solo) anziani per strada… il modo che questi hanno nel guardare e trattare con i bambini, quindi adulti del collegio di Hailsham.

Bambini cresciuti non nella libertà, ma nella prigionia, che li fa essere pronti ad immolarsi.

Un film forse più reale di quello che si possa pensare.

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Cambiando casa (quella vera)   14 comments

Ho sempre voluto che questo spazio non fosse un luogo privato, dove certamente vi si leggesse il mio pensiero, ma non fosse proprio un diario.
Oggi sento l’esigenza, in un momento così importante per la mia vita, di scriverne qui, rendere pubbliche le mie paure, le speranze.
Cambiare casa, comprarla, è un passo straordinario nella vita di una persona. Per me, comprare casa facendo un mutuo è stato un momento fondamentale di crescita. In quel momento esatto, sei anni fa, ho sentito che abbandonavo la giovinezza dei vent’anni con le sue coabitazioni, l’università (che ho pur fatto lavorando a tempo pieno), gli eccessi dei vent’anni con le serate in discoteca il mercoledì-il venerdì-la domenica, per entrare, trionfante, nei trent’anni e nel magico mondo degli adulti con la fortuna, per altro, di un lavoro sicuro.
In questi giorni, sto affrontando un nuovo grande passo. Vendo questa casa, amata, felice casetta, ad una persona simpatica e corretta che ho scelto quasi perché in continuità con la gioia di quel piccolo appartamento al quarto piano, pieno di gatti e piante.
Con il ricavato, tolto quanto ancora devo alla banca, Biru ed io affronteremo il passo di comprare una casa insieme. Impegnandoci con un mutuo che avrà la valenza simbolica di un’unione civile o di un matrimonio. E sarà anche il modo, per chi come noi non ha diritti, di tutelarci reciprocamente almeno per quanto riguarda la casa.
Inevitabilmente l’ansia, talvolta, mi assale.. mi chiedo: riusciremo a trovare una casa altrettanto confortevole e graziosa? Ci staremo coi soldi? Mutuo variabile, fisso, con cap?!?
Ora, cari amici che passate di qui, ecco spiegata la mia assenza da questo blog, ma anche, troppo spesso, dai vostri. Fatemi gli auguri. E se sentite di un bell’appartamento luminoso che possa fare per noi, fate un fischio. 

Dal mio viaggio in Kenya   7 comments

Prima di partire per il Kenya, con i miei compagni di viaggio abbiamo fatto una piccola raccolta di vestiti, giochi e medicinali che abbiamo poi portato in una scuola primaria nella savana e in una scuola, che è anche orfanotrofio per una ventina di bambini e ragazzini, nei pressi di Watamu.
Lascio la parola alle immagini.

Le foto sono di Abbesses.

Pubblicato marzo 5, 2011 da samuelesiani in mondotondo mondoquadro, siamo stati bambini

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La lobby di dio: un’inchiesta sul mondo di Comunione e Liberazione   2 comments

Ho conosciuto Comunione e Liberazione molto, molto da vicino.
Un mio caro amico era, all’epoca in cui lo conobbi, un memores domini da quasi vent’anni (in breve, se non avete voglia di leggere il link: i memores domini sono donne e uomini, laici, che decidono di vivere interamente per il movimento. Il loro ambito di apostolato è il luogo di lavoro. Essi vivono in case comuni, praticando la castità, l’obbedienza e la povertà. Formigoni ne è l’esempio più celebre).

Ho dunque visto da vicino le limitazioni sulla libertà, il lavaggio del cervello che Cl compie sui suoi “monaci guerrieri”, la propaganda e il proselitismo da questi portati avanti nelle scuole, nelle università, negli ospedali, nel proprio quotidiano.
Avrei molto da raccontare di quanto ho visto in prima persona, ma non ho chiesto il permesso all’interessato e, dunque, qui mi fermo.

Tuttavia, è da poco uscito in libreria la nuova inchiesta di Ferruccio Pinotti, La lobby di dio che ci permette di compiere una buona ricognizione su Comunione e Liberazione e il suo braccio finanziario, la Compagniadelle Opere.
Pinotti, che già in precedenza si era occupato di Opus dei e numerari, oggi racconta il movimento di Cl attraverso le sue agguerrite attività economiche e finanziarie che ormai sono un centro di potere sconvolgente in Lombardia, ma non solo. Il libro tratta inoltre la storia di Cl e i collegamenti con la politica e l’attuale premier; i legami con la sinistra; le inchieste che hanno coinvolto il movimento (Rip me ne accennava nei commenti al precedente post) e – la parte per me più interessante – la testimonianza di persone che ne sono fuoriuscite.

16.60 euro decisamente ben spesi.