Archivio per dicembre 2011

Il volto della vera Italia   3 comments

Quando il Ministro del Welfare, la professoressa Elsa Fornero, si è presentata in conferenza stampa, ieri, aveva già gli occhi gonfi e una faccia che sembrava potesse spaccarsi all’improvviso, come una zolla di terra scagliata con forza al suolo.
Ciò che del suo viso mi ha colpito di più, era quella ruga profondissima che tagliava la fronte a metà, come se fosse stata negli ultimi tempi corrugata, concentrata.
Un volto bellissimo, quello della Fornero, così pieno di rughe, mostra i 63 suoi anni, la sua stanchezza, la sua semplice umanità.

Il suo pianto mi ha sconvolto ed ho ancora la pelle d’oca ora a pensarci. È l’immagine di chi sa che sta chiedendo uno sforzo enorme a persone che attendevano un piccolo aumento di pensione. Pensionati anche a meno di 1000 euro che faticano ad arrivare a fine mese. Lei sembra conoscerli quei pensionati e chiedere scusa loro, uno per uno. Ma non si poteva fare diversamente. E quella scelta sembra essere stata davvero dolorosa ed essere costata uno sforzo psicologico – diceva prima di crollare – anche per loro che si trovano oggi a guidare una barca in un mare molto mosso, lasciata per anni, più di quindici, senza timonieri.
 
Oggi sarebbe facile confrontare questa cittadina studiosa prestata alla politica italiana con una Gelmini, capace di fare una riforma scolastica che ha colpito studenti, insegnanti, personale scolastico in genere senza neppure scomporsi la messa in piega. Senza che mutasse anche solo per un istante, un solo istante, quello sguardo vacuo di una arrogante inetta senz'anima, entrata dalla porta di servizio nel palazzo del potente.
 
No, oggi dobbiamo tornare a guardare quel volto pronto a spezzarsi della Fornero e ringraziarla per quel momento così alto di politica, forse così alto, proprio perché arrivato proprio da una persona che non è un politico, ma un semplice cittadino.
 
Posso non essere d’accordo con il Governo Monti: si deve fare di più contro l’evasione, i capitali scudati, la corruzione, la casta, gli sprechi, il parassita ecclesiastico, etc. Tuttavia, qui ci troviamo davvero di fronte a cittadini che stanno cercando, con tutti i limiti di chi lavora in fretta e sotto una tensione incredibile, di salvare il nostro paese.

Stanno davvero cercando di salvare il paese. E forse non ce ne siamo ancora accorti.    

Pubblicato dicembre 5, 2011 da samuelesiani in da chi imparare, mondotondo mondoquadro

Taggato con ,